Cosa fare quando muore un familiare
Nelle ore successive a un lutto è difficile pensare con lucidità. Questa guida riassume, con calma, i passaggi essenziali.
Affrontare la perdita di una persona cara è uno dei momenti più difficili. Sapere cosa fare, e in che ordine, aiuta ad affrontare le ore successive con maggiore serenità.
1. La constatazione del decesso
Il primo passo è la constatazione del decesso da parte di un medico. Se la morte avviene in casa, si contatta il medico curante o la guardia medica; in ospedale o in una struttura sanitaria provvede il personale.
2. Il certificato e la denuncia di morte
Il medico redige il certificato necroscopico. La denuncia di morte va presentata all’ufficio di stato civile del comune, di norma entro 24 ore. Spesso è l’impresa di onoranze funebri a occuparsi delle pratiche.
3. Scegliere l’impresa di onoranze funebri
La scelta è libera. L’impresa funebre si occupa del trasporto della salma, delle pratiche amministrative, della camera ardente o della casa funeraria, della cerimonia e della sepoltura o cremazione.
4. Organizzare il commiato
Si definiscono luogo e orario della veglia e delle esequie, religiose o laiche. È il momento per avvisare parenti e conoscenti, anche tramite un necrologio.
5. Sepoltura o cremazione
Si sceglie tra inumazione, tumulazione o cremazione, nel rispetto delle volontà del defunto e della normativa del comune.
Le informazioni di questa guida sono orientative. Per i singoli adempimenti rivolgiti all’impresa funebre o al comune di riferimento.